Aldo Varotto

Come scegliere un oculistica

Quando abbiamo qualche problema di salute, siamo più o meno costretti ad affidarci ad un medico per conoscere e curare i nostri disturbi.
Anche nell'era di internet, anche ora che è estremamente facile reperire informazioni di ogni tipo sulla salute, è quasi impossibile riuscire a curarsi da soli nel migliore dei modi.
L'appropriato svolgimento della professione medica, richiede molti anni di preparazione e di esercizio.

È inutile negare, che anche in medicina esistono delle differenze abissali, tra un professionista ed un altro.

Ogni volta che ci troviamo costretti ad affidare a qualcuno la nostra salute, il nostro bene più prezioso, per riconoscere e trattare i disturbi nostri o dei nostri parenti, ci domandiamo come scegliere nel migliore dei modi.

Sono tutte domande a cui è difficile dare delle risposte sicure, univoche, e valide ovunque ed in qualsiasi situazione.
Io stesso, che studio e pratico la medicina negli ospedali pubblici da molti anni, ho delle grosse difficoltà nell'affrontare questi problemi.
Anche se oltre all'oculistica ho studiato molte altre specialità, come la medicina interna, la chirurgia, la pediatria, la ginecologia, l'ortopedia, ORL, ecc..., non sono assolutamente in grado di valutare le competenze tecniche dei miei colleghi, che lavorano in reparti diversi dal mio.
Penso che sia ancora più difficile per un paziente che non si è mai occupato di medicina.
Siamo pertanto propensi a basare le nostre scelte su dei parametri poco appropriati, come: consigli di pazienti o conoscenti, la simpatia del medico, la sicurezza che traspare dal suo comportamento, ecc.., la fama e l'aspetto della struttura in cui opera.

Riporto di seguito una serie di parametri che vi consiglio di prendere in considerazione e che sarete in grado di valutare da soli.

Chi è un oculista

L’oculista è laureato in Medicina e Chirurgia, specializzato nel trattamento medico e chirurgico delle malattie oculari.
L’apprendimento richiesto per diventare oculista comprende 6 anni di medicina e 4 anni di specializzazione.
Successivamente, molti conducono ulteriori periodi di formazione in specifiche aree dell’oculistica, come la chirurgia delle palpebre, del segmento anteriore, o sulle malattie della retina.
La maggior parte degli oculisti frequentano per tutta la vita professionale corsi di aggiornamento, leggono riviste scientifiche e alcuni di essi eseguono ricerche cliniche.
L'oculista è preparato per riconoscere e trattare le malattie ed i disturbi dell'apparato visivo, utilizzando anche farmaci e procedure invasive.
L’oculista, inoltre, può eseguire prescrizioni di occhiali e lenti a contatto.

Esistono anche altre figure professionali che si occupano della salute oculare, che sono autorizzati ad operare in ambiti più limitati:

Relazioni scritte

La medicina è prevalentemente una professione intellettuale.
Mentre il lavoro di un muratore è tangibile e sotto gli occhi di chiunque, ed il suo valore risiede nell'opera realizzata, quello del medico non è immediatamente evidente.
Le conoscenze, i ragionamenti, e le valutazioni del medico sono immateriali.
Gli unici effetti tangibili sono i risultati finali, miglioramento, guarigione,..., ma sono influenzati da molti altri fattori, oltre alle abilità del medico (gravità, tipo di malattia, appropriatezza della cure, reazioni individuali, ecc).
Il fatto che la medicina sia un lavoro intellettuale non significa che questo lavoro non abbia valore (infatti talvolta le prestazioni mediche sono più costose di quelle manuali di un muratore).
Quando al termine di una prestazione medica non vi viene rilasciata documentazione di quanto eseguito, è come se tutto ciò che avete fatto e tutto ciò che avete speso, andasse svanito nel nulla.
In assenza di una relazione non potrete sapere che cosa è stato valutato, se le cose si sono modificate nel tempo, se il medico ha svolto il suo lavoro, se lo ha fatto in modo appropriato.

Le relazioni mediche devono essere chiaramente leggibili, possibilmente stampate al computer, devono consentire di riconoscere facilmente dove sono state svolte (struttura in cui sono state erogate), quando (data), e da chi (identificazione del medico).

Redigere referti, soprattutto completi, appropriati, e leggibili, ha dei costi economici, in termini di tempo, conoscenze, strumentazioni, e rischi professionali, e pertanto molti medici tendono ad essere "sfuggenti" sotto questo aspetto.
Il lavoro di un medico è diverso da quello di un operaio, chiedete sempre che ve ne vanga reso conto, rivolgendovi sempre e solo a medici che vi forniscano relazioni scritte, leggibili e complete del lavoro e delle valutazioni svolte.

Competenze

Valutare le competenze tecniche di un medico è quasi impossibile per chi non svolge lo stesso lavoro.
Esistono comunque dei parametri che è possibile valutare.

Valutate il curriculum del medico a cui vi rivolgete.
Tutti i medici che lavorano nelle strutture pubbliche hanno il proprio curruculum realizzato secondo un formato standardizzato, pubblicato sul sito internet dell'azienda per cui lavorano, ed altrettanto fanno alcuni medici che lavorano come liberi professionisti, o come dipendenti di aziende sanitarie private.
I tempi ed i voti di laurea e di specializzazione, vi possono dare idea dell'impegno e delle capacità già dalle prime fasi della preparazione medica.
Il numero e la tipologia di prestazioni, sono dati di fatto, e sono un indiretto riconoscimento, del lavoro, delle abilità, e del tempo dedicato al proprio lavoro.
Corsi, e viaggi di studio dimostrano interesse e desiderio di migliorarsi.

Un medico di una specialità chirurgica (come l'oculistica), se pratica la chirurgia, probabilmente conoscerà meglio indicazioni, difficoltà e rischi, rispetto ad un collega che si occupa esclusivamente di attività ambulatoriali, e potrà quindi consigliarvi meglio anche durante le valutazioni ambulatoriali.

Un medico con esperienze di diversi campi della propria specialità, sarà probabilmente in grado di seguirvi, in caso di necessità di approfondimento diagnostico, o di procedure terapeutiche invasive.

Alcune ulteriori caratteristiche dei migliori medici:

Pubblico o privato

Negli ultimi anni le differenze tra pubblico e privato si stanno progressivamente riducendo.
Il ticket di compartecipazione alla spesa sanitaria nelle strutture pubbliche, è sempre più vicino al costo delle stesse prestazioni erogate in regime di libera professione.
Nelle strutture pubbliche molti medici non sono dipendenti, ma lavorano come consulenti in "libera professione".
Le strutture pubbliche hanno risorse sempre più ristrette, e le prestazioni erogate sono sempre "meno universali".
Le aziende socio sanitarie pubbliche, hanno responsabilità autonome di bilancio, oltre che di servizio.

Un medico dipendente di una struttura pubblica, comunque, difficilmente vi indurrà ad affrontare una procedura chirurgica per interesse personale.

Le strutture private, in molti casi sono convenzionate col sistema sanitario nazionale, e spesso sono finanziate con soldi pubblici, ed in alcuni casi consentono agli assistiti di accedere alle prestazioni alle stesse condizioni economiche delle strutture pubbliche.

Un medico che opera in ambito privato vi potrebbe consentire di ottenere prestazioni in tempi ridotti, o, in alcuni casi, prestazioni non erogate nell'ambito del sistema sanitario nazionale.

Fatturazione

Rivolgetevi soltanto a medici che fatturano le prestazioni erogate.

Di una prestazione fatturata il medico dovrà rendere conto.

I medici che non fatturano le prestazioni erogate non vi fanno risparmiare, ma "rubano" le vostre tasse.
Potrebbero avere facilitazioni rispetto a voi nell'iscrizione a scuola dei figli, nel pagamento delle tasse scolastiche, nell'ottenimento delle borse di studio, ecc.
Tutte le tasse che non vengono pagate da qualcuno, ricadono su chi, come voi, si comporta onestamente anche dal punto di vista fiscale.
Il medico che vi ha visitati, potrebbe guadagnare più di voi, ed aver meno bisogno di evadere il fisco.
Chi non è onesto col fisco e col resto della società, potrebbe non esserlo nemmeno con le persone, e potrebbe sceglire le scorciatoie anche nelle attività professionali.
Non aspettate che siano gli altri a farsi carico del miglioramento sociale, ma esercitate il vostro ruolo.

Sinossi



Inizio della pagina
Home page