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Perché una canoa indiana?

Fin da quando ero bambino ho praticato lo sport della canoa fluviale, ed ho utilizzato ogni tipo di imbarcazione, canoe da discesa, da turismo, da slalom, in polietilene, fibra di vetro, kevlar e carbonio, kayak, canadesi, canoe olimpiche, gommoni, canoa polo, ecc.
Ma non ho mai considerato un gran che le canoe canadesi aperte (le canoe degli indiani d'america), che mi sembrava assomigliassero più a delle barche che a nelle canoe, che mi sembravano ingombranti, pesanti, e poco adatte ad affrontare fiumi ed acque mosse.

Negli ultimi anni queste mie opinioni si sono radicalmente modificate e sono diventato un convinto estimatore di questo tipo di imbarcazioni.
Un po' sono stato condizionato da una differente situazione familiare, che mi ha fatto apprezzare quanto sia piacevole portare moglie e figlie durante le escursioni.
Un po' ho potuto apprezzare la capacità di carico, che consente di trasportare il necessario per il pic-nic, o addirittura per un'escursione di alcuni giorni.
Un po' ho potuto apprezzare l'efficenza di questi scafi che scivolano silenziosi, veloci e con poco sforzo.
Un po' ho apprezzato la loro polivalenza, scoprendo che sono facili e piacevoli da usare anche da soli, e che consentono perfino di affrontare rapide discretamente impetuose.
Potete perfino trasformarle facilmente in una semplice ed efficiente barca a vela.
Soprattutto sono rimasto affascinato dalla visione di alcuni documentari, e dalla lettura di alcuni libri ralizzati da Bill Mason, uno dei più famosi canoisti del Nord America.

Quale canoa indiana scegliere

Ad una persona poco abituata, le canoe indiane possono sembrare tutte uguali, ma non è proprio così.
Le differenze ci sono e sono enormi quando si comincia ad utilizzarle.

Evitate le canoe gonfiabili
So che può apparire comodo poter ripiegare la canoa per "parcheggiarla" in cantina od in garage, e per il trasporto in acqua, ma queste "canoe hanno un sacco di difetti.
Hanno una forma orrenda, ed una scarsissima efficienza idrodinamica.
Anche le migliori, si piegano e si deformano sulle onde e con il carico.
Spesso sono troppo corte.

Evitete le canoe troppo corte.
A vederle fuori dall'acqua, e soprattutto quando si posizionano sul tetto delle nostre auto le canoe indiane sembrano enormi.
Probabilmente, proprio per adattarle alle dimensioni delle nostre auto e dei nostri garage, in In italia si possono trovare un sacco di canoe al di sotto dei 4.5 metri di lunghezza totale.
Evitatele nel modo più assoluto!
Le canoe corte sprofondano nell'acqua anche con poco carico, e per questo, incredibilmente, in acqua possono diventare meno maneggevoli di una canoa grande.
Sono sempre più lente delle canoe grandi, e generalmente hanno delle linee meno aggraziate.
A meno che non siano veramente larghe e con le estremità rialzate sono inadatte ad affrontare l'acqua mossa.

Il modello che preferisco è il Prospector 16 piedi.
Le sue misure consentono di usarlo sia da soli che in due e con un discreto carico.
Il fondo tondo può farlo sembrare un po' instabile per i meno esperti, ma lo rende veolce e maneggevole.
Nella parte centrale, i bordi lievemente rientranti (thumblehome) favoriscono la pagaiata.
I bordi superiori allargati (flare) nella parte superiore delle punte facilitano il galleggiamento nelle onde, mantenendo una forma affusolata a livello del galleggiamento.
Le punte leggermente rialzate (rocker) rendono la canoa maneggevole (soprattutto sulle onde).
Purtroppo si tratta di una canoa non facile da reperire in Italia.
Rivolgendovi all'estero, ed aiutanovi con Internet, potete comunque superare il problema.

materiali:
Vetroresina
È il materiale più economico, il materiale impiegato più frequentemente per queste costruzioni in Italia, ma anche il più pesante ed il più fragile.

Royalex
Si tratta di un tipo di polietilene (plstica come quella utilizzata per le taniche) a 3 strati: uno esterno compatto e resistente alle abrasioni, uno intermedio spugnoso che serve a rendere lo scafo inaffondabile ed a creare lo spessore necessario a sopportare le deformazioni, uno interno liscio che forma la superficie con cui vengono in contatto i canoisti.
Le canoe costruite con questo materiale hanno peso e costi abbastanza simili a quelli delle canoe in vetroresina, ma presentano una serie di vantaggi.
Non necessitano di manutenzione.
Sono molto più resistenti agli urti.
Quando urtano un ostacolo (tipicamente un sasso od una roccia) lo scafo si deforma per assorbire l'urto, ci scivola sopra per poi tornare a riprendere la forma originale.
Lo scafo è silenzioso.
Il fondo spesso tende ad essere troppo morbido, ed a deformarsi verso l'interno quando si carica il peso sulle punte.
Il peso di questi scafi generalmente è piuttosto elevato, e per una canoa da 16 piedi generalmente supera i 37 kg.

Kevlar
È un materiale leggero, resistente agli strappi, ma molto costoso.
È molto costosa anche la lavorazione, perché queste canoe vengono ancora realizzate artigianalmente.

Legno e tela
Si tratta della tecnica costruttiva immediatamente successiva a quella delle canoe in corteccia di betulla realizzate dagli indiani del nord america.
Sono molto belle, ed hanno il fascino degli oggetti costruiti con materiali naturali.
Hanno un peso simile a quello delle canoe in royalex, ma sono più rigide.
Sono silenziose.
Richiedono un appropriato rimessaggio, e manutenzione periodica.
Sono impossibili da reperire in Italia, ma hanno un buon numero di estimatori in Nord america, dove esiste un'associazione di costruttori (Wooden Canoe Heritage Association), che organizza affollati raduni annuali.

Nell'estate 2006 ho partecipato ad un corso durante il quale mi sono costruito una canoa in legno e tela.
Dall'indice di questa sezione possibile visualizzare il racconto, un album fotografico, ed in filmato, che riguardano questa esperienza.

Woodstrip epoxy
Sono canoe che si possono costrure anche da soli a casa propria.
Uniscono l'aspetto affascinante di un oggetto in legno unico, alla praticità la funzionalità e le prestazioni di una canoa moderna.
Necessitano di scarsa manutenzione.

Link

Vendita:
WeNoNah canoe: Una bella gamma di canoe tecnologicamente avanzate, con modelli superleggeri.
Wavecrest CANOE: Il rivenditore WeNoNah più vicino all'Italia, a Luckau, in Germania.
Nova Craft: Nova Craft Canoe. Produce dei modelli classici molto belli (Prospector, Pal), anche con materiali moderni.
Canoe Old Town: La più grande fabbrica di canoe al mondo.
Si trova nella città di Old Town nel Maine, nella zona in cui probabilmente si sono maggiormente diffuse le canoe indiane, e dove sono state utilizzate anche dagli "uomini bianchi" per l'esplorazione, la caccia, e le attività di raccolta del legname.
Produce ancor oggi canoe in legno ed in legno e tela.
Canoe Madriver: Uno dei maggiori costruttori di canoe aperte.
Tuttocanoa: Uno dei maggiori rivenditori italiani di attrezzature da canoa.
Consente l'ordine e l'acquisto a distanza.
Holzstoff: Probabilmente l'unico posto in europa dove acquistare, o imparare a costruire una canoa in legno e tela.

Siti interessanti
Bill Mason: Senz'altro uno tra i canoisti di canoe aperte più conosciuto al mondo.
Museo delle canoe: Per scoprire tutto quello che ancora non sapevate sulle canoe.

Pubblicazioni
Wavelength Magazine
Canoe & Kayak Magazine



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